Finalità
L’azione di scouting per il partenariato e la delocalizzazione è finalizzata a creare condizioni per facilitare l'evoluzione dei modelli di sviluppo locali verso "sistemi aperti", caratterizzati da relazioni tra più territori, espressione di esperienze, valori, culture imprenditoriali, disponibilità dei fattori produttivi, contesti sociali significativamente differenziati e, proprio in ciò, potenzialmente sinergici.
Realizzare “scouting” innovativo di opportunità imprenditoriali necessita di formazione continua e diffusa degli attori locali, di pianificazione attenta, di attivazione organica e di monitoraggio continuo perché deve vedere presenti e bilanciati i ruoli degli attori coinvolti.
L’azione mira ad assicurare, sotto il profilo delle politiche attive del lavoro, assistenza ai progetti di delocalizzazione, al fine di integrare le azioni di finanziamento degli investimenti con le azioni di sviluppo delle competenze del personale che ritornando nei territori di provenienza opererà nell’ambito di tali investimenti, ossia lavoratori interessati a tornare nelle zone di origine che avranno avuto l'opportunità di sperimentare nel processo di mobilità una qualificazione effettiva della propria professione.
Attività da svolgere e modalità di intervento
Individuato il territorio disponibile alla sperimentazione del partenariato, si realizzano le seguenti azioni:
1. Pianificazione
Definire un programma di promozione della iniziativa coerente con gli obiettivi di sviluppo e pertanto finalizzata ad "intercettare" la tipologia di partners desiderata, centrata su di una matrice territori / settori.
Si tratta, infatti, di passare da una generica azione di promozione territoriale, che offre miglioramenti localizzativi standardizzati a singole imprese, ad una azione rivolta a sistemi produttivi locali a potenziale complementarietà.
Una offerta funzionale alla diversità degli attori articolata nella diversità degli stimoli, nella suggestione delle possibilità di sviluppo, nella graduazione delle aspettative indotte, ma in grado anche di essere percepita nella sua unitarietà.
2. Formazione al Partenariato
Sarà progettata e realizzata un’azione formativa rivolta agli attori locali, finalizzata a sviluppare le capacità di gestione di progetti di partenariato, sia a livello di rapporti fra territori sia per sviluppare relazioni fra imprese.
2. 1.Formazione in aula. Si realizzeranno giornate di formazione articolate in moduli iniziali e di follow up distanziati dall’intervento iniziale.
2.2. Interventi in Fad. Attraverso l'impiego di una piattaforma per la formazione a distanza e la distribuzione di contenuti via web, costituiti in pacchetti integrati di contenuti, esercitazioni, casi, esempi;
2.3. Assistenza " on line". Attraverso la messa a disposizione di forum di discussione, esercitazioni, f.a.q., standard e format documentali commentati.
I contenuti della formazione saranno: contesto, natura, caratteristiche, attori, processo, strumenti e piano del partenariato finalizzato al sostegno di processi di ritorno sul territorio di lavoratori interessati ai processi di mobilità.
3. Promozione delle opportunità
Verrà pianificata e realizzata una serie di iniziative volte a promuovere le possibilità individuate di investimento e occupazione nei territori
L'attivazione di accordi aziendali è un risultato importante rispetto all'occupazione e agli effetti economici dell’area, ma è opportuno sia accompagnato da un supporto di tipo istituzionale, sommato a servizi ad assistenza delle iniziative, mantenendo una visione sistemica dello sviluppo.
L'esplicitazione dell'interesse alla partnership e/o alla localizzazione potrà essere supportato dalla predisposizione di linee guida per gli accordi e da assistenza tecnica.
La definizione degli accordi (articolata rispetto ai diversi soggetti coinvolti) dovrà esplicitare obiettivi, tempi e modalità.
Saranno realizzati iniziative di sensibilizzazione (workshop) mirati alla la gestione strategica della partnership.
4. Diffusione delle iniziative
Tramite:
Attraverso tali incontri sarà possibile realizzare una capillare promozione delle opportunità e finalizzare progressivamente il processo di comunicazione.
5.Supporto alla delocalizzazione
Verrà realizzato un censimento degli investimenti di delocalizzazione o in partenariato già finanziati nell’ambito della programmazione negoziata o delle Leggi di incentivazione nelle aree territoriali interessate, al fine di attivare relazioni con gli investitori, per assisterli nella individuazione dei fabbisogni di formazione e sviluppo delle risorse umane in logica di mobilità collegato agli investimenti.
In rapporto a ciò sarà fornita assistenza per mettere a disposizione:
Risultati attesi
I risultati attesi dalla somma di queste attività sono individuabili nella costruzione di relazioni innovative fra territori e imprese finalizzati allo sviluppo; nella individuazione e diffusione di azioni per l'occupazione; nella diffusione di esperienze di accoglienza.